
A pochi giorni dall'ufficializzazione dell'accordo preliminare tra i due gruppi Fiat e Chrysler, cominciano a circolare le prime indiscrezioni sulle strategie per il prossimi anni. Se l'accordo verrà effettivamente formalizzato (la data è prevista per fine aprile) i benefici per entrambi i gruppi saranno innumerevoli. Fiat avrebbe a disposizione il know out sulle auto ibride sviluppate da Chrysler e una rete di vendita capillare in tutto il Nord America, mercato sul quale intendeva sbarcare da anni con il marchio Alfa Romeo. Proprio le Alfa Mito, Milano e Giulia, saranno le prime vetture ad essere importate, insieme alla Fiat 500, le quali forniranno anche le piattaforme per alcuni nuovi modelli Chrysler/Dodge. Alcuni rumors parlano di un crossover derivato dalla nuova Alfa Milano (149), la quale fornirà la base anche per la futura generazione della Dodge Caliber. La stessa piattaforna, opportunamente modificata ed allungata verrà utilizzata per la nuova Alfa Romeo Giuglia (erede della 159) e per le prossime Chrysler Sebring e Dodge Avenger. Inoltre, dalla futura generazione della Fiat Panda (attesa nel 2010) potrebbe derivare anche una vettura con marchio Dodge, la quale farà concorrenza alla futura Chevrolet Spark. Il gruppo americano intenderebbe anche utilizzare componenti meccanici Fiat per una vettura di segmento medio, ed equipaggiare alcuni suoi modelli con propulsori common rail italiani. I due gruppi stanno anche pianificando l'utilizzo combinato dei rispettivi impianti produttivi; ad esempio, la Fiat 500 potrebbe essere costruita anche nell'impianto Chrysler messicano di Toluca, nel quale si produce la PtCruiser, ormai giunta a fine carriera. Per contro, le linee di produzione di alcuni modelli Chrysler / Jeep attualmente prodotti in Europa, nello stabilimento austriaco di Gaz, potrebbero venire spostate a Torino, nell'impiato produttivo di Mirafiori.