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sabato 5 gennaio 2008

NUOVO AUMENTO DEL PREZZO DEL PETROLIO: BENZINA E GASOLIO ALLE STELLE!!

Il nuovo aumento del prezzo del petrolio inizia a far sentire i suoi effetti anche in Italia e il costo dei carburanti schizza verso l’alto. In particolare, è prezzo record per il gasolio: quello consigliato oggi dalle compagnie ai gestori nei distributori Api-Ip ha toccato quota 1,327 euro al litro. Aumenta ancora anche il prezzo della benzina: sempre nei distributori Api-Ip e' arrivato a 1,397. Nei punti vendita Agip un litro di benzina costa 1,396 e un litro di gasolio 1,317. Salgono anche i prezzi consigliati nei distributori Erg, passati a 1,396 per la benzina e a 1, 316 per il gasolio. Anche la Total ha rivisto al rialzo i prezzi, con la verde a 1,396 e il gasolio a 1,319. Resta per ora ferma la Tamoil con la benzina a 1,377 e il diesel a 1,304. I prezzi del petrolio continueranno a salire nel primo trimestre del 2008 per poi stabilizzarsi in quello successivo. A lanciare l'allarme, due giorni dopo l'impennata a 100 dollari dell'oro nero, è il presidente dell'Opec, Chakib Khelil. "La crescita dei prezzi - ha spiegato Khelil all'agenzia ufficiale algerina Aps – è probabile che continui fino alla fine del primo trimestre del 2008 e si stabilizzi nel secondo trimestre".


sabato 22 dicembre 2007

I CONSUMI DELLE AUTO EURO 4 e EURO 5




Uno studio della T&E mostra come alcune case automobilistiche non prendano proprio in considerazione l’idea di ridurre le emissioni dei loro nuovi modelli, come richiesto dagli standard europei. Le emissioni delle tedesche sono aumentate dello 0.6%, mentre le italiane e le francesi sono riuscite a scendere dell’1.6%. Questo in media. Guardando nei dettagli delle tedesche la BMW ha ottenuto l’ottima riduzione del 2,5%, purtroppo non sufficiente a salvare la DaimlerChrysler (+2.8%) e Volkswagen (+0.9%). La palma dell’impegno va alla Toyota, che ha ridotto del 5%. I consumi di una Toyota media sono, comunque, maggiori di altre europee: 153 g/km. Una Peugeot Citroën venduta nel 2006 in Europa emette, in media, 142 g/km, una Renault 147 g/km e una Fiat 144 g/km. Le strategie per contenere le emissioni sono sia tecniche, nei motori, sia banali, nella riduzione del peso della vettura media. Una Fiat venduta nel 2006 pesava 40 Kg in più di una venduta nel 2005. Ok, l’aumento di peso e’ stato compensato dalle migliori prestazioni, ma i risultati sarebbero potuti essere molto migliori se quell’aumento di peso non ci fosse stato. Per confronto, un DaimlerChrysler e’ ingrassato di 62 Kg mentre una Peugeot Citroen e’ dimagrita di 9 Kg. Per la cronaca: il primo target alle emissioni dei veicoli in Europa era stato proposto dalla Germania nel ‘94, ratificato nel ‘95 e chiedeva di raggiungere entro il 2005 il risultato di 120 g/km. Nel ‘96 si aggiunse che gli obbiettivi potevano essere raggiunti nel 2005, “o al massimo entro il 2010″. Nel 1998 la European Automobile Manufacturers Association riuscì a far spostare a suo favore il bersaglio: accontentarsi di 140g/km nel 2008 e raggiungere i 120 nel 2012. Quest’anno si e’ deciso che nel 2012 si arriverà a 130g/km. Inutile dire che con tutta probabilità questo target verrà spostato ancora. Per raggiungere questo obbiettivo molte case automobilistiche stanno studiando nuove soluzioni tecnologiche, alcune già sul mercato, altre che faranno la loro comparsa tra pochi anni.

giovedì 13 dicembre 2007

METANO E GPL SELF SERVICE DAL 2008



Dalla prima metà del 2008 anche per la distribuzione del metano per auto arriveranno le pompe self-service. Il provvedimento consentirà, come per il GPL, l’erogazione del gas in modalità self-service, anche in questo caso esclusivamente in impianti presidiati da personale addetto. Altra importante novità che potrebbe influire sul futuro dei carburanti alternativi riguarda l’Idrometano: miscela di idrogeno e metano allo stato gassoso il quale, in base a degli studi condotti dall’Università di Pisa, ha un comportamento chimico-fisico simile al metano puro.